Carissimi, vi comunico che il Signore ha chiamato al premio eterno il nostro fratello Fortunato Simone. Ancora pochi giorni fa lo avevamo avuto tra noi in Italia, dove si era trat-tenuto alcune settimane per controllare la salute. Io stesso ero andato a salutarlo il giorno prima del ritorno in Mozambico in casa dei suoi familiari a Rutigliano. Lo scorso venerdì mattina, in modo improvviso, una crisi ipoglicemica con conseguente crisi cardiaca lo ha colpito mentre era a Mopeia. Subito la situazione è apparsa gravissima. Dopo un primo tentativo di intervenire nell’ospedale della cittadina, nel pomeriggio il parro-co di Mopeia lo ha portato all’ospedale di Quelimane. A nulla, però, sono valsi gli sforzi dei medici, e anzi si sono aggiunte complicazioni respiratorie, verosimilmente a causa di un en-fisema polmonare. Alle 17.30 del 18 novembre 2011 il cuore generoso del nostro fratello ha cessato di battere.
Il suo corpo è posto nella cappella del nostro convento di Quelimane, dove viene vene-rato dai fedeli che accorrono numerosissimi, fino a giovedì 24 novembre, allorché mons. Francisco Chimoio ne celebrerà le esequie. Seguirà la sepoltura nel cimitero di Coalane (Quelimane), dove il nostro fratello Fortunato riposerà accanto ai martiri di Inhassunge, fra Camillo Campanella, fra Oreste Saltori e fra Francesco Bortolotti. Leggi tutta la lettera del Ministro provinciale






