il Signore è Risorto! Alleluia, Alleluia!
Abbiamo da poco celebrato la Pasqua del Signore, origine e culmine di ogni esperienza di sequela. Anche quest’anno siamo invitati a riflettere sulla dimensione della nostra chiamata alla luce del Giorno di Pasqua. Nell’Eucarestia che celebriamo si attualizza la nostra vocazione battesimale e ministeriale; pertanto, nel modo in cui celebriamo i divini misteri, diventiamo testimoni e vocazionisti.
Il Signore ai suoi discepoli diede il comando di “fare discepoli” (Mt 28,19). Mi viene in mente Andrea che, dopo aver incontrato il Signore, corre dal fratello Simone per annunziargli che ha trovato il Divino Maestro. Anche noi, dopo aver fatto l’esperienza del Signore nella nostra vita, riceviamo lo stesso impulso del primo discepolo a seminare il Vangelo della vocazione in tutti i cuori che incontriamo nel nostro ministero e lavoro apostolico.
Il Santo Padre, nel messaggio per la 47^ Giornata mondiale di preghiera per le Vocazioni, sottolinea l’urgenza della testimonianza come annuncio vocazionale. “Ho una bella notizia: Io l’ho incontrato …”. Questa bella notizia deve raggiungere quanto più possibile tutti gli ambiti della vita sociale, culturale e religiosa. Non dobbiamo essere timidi nel trasmettere la nostra personale esperienza, perché il Signore ci ha costituiti per stare con Lui e per annunciare il Vangelo del Regno. Pertanto, ti invito il giorno 25 aprile 2010 a comunicare la tua lieta notizia, a parlare della tua vocazione, così da far pensare a chi ti ascolta che ci può essere una possibilità vocazionale anche per lui.
Ti ringrazio per quello che fai e per quello che sei; sono sicuro che anche il Signore ha sentimenti di gratitudine per te, perché se molti sono discepoli del Signore, è grazie a te!
Dio ti benedica!







